Iniziare alla mtb un amico: qualche consiglio




Capita ad ogni biker di avere intorno parenti o amici che non hanno la più pallida idea di cosa sia la pratica del mountain biking, che magari vorrebbero provarci ma non saprebbero da dove cominciare oppure avrebbero bisogno della spinta giusta. Per chi in sella ci va già a volte può non essere tanto semplice far avvicinare l’amico (magari anche il proprio partner) a questo bellissimo sport, visto che potrebbe essere molto facile spaventarlo con un approccio sbagliato già nella prima uscita. Vediamo allora quali potrebbero essere alcune regole da seguire per riuscire a far appassionare veramente una persona alle ruote grasse.

La condizione fisica

A differenza del ciclismo su strada, la mountain bike richiede un maggior impegno all’apparato cardiocircolatorio, soprattutto da parte di chi non svolge regolarmente alcuna attività fisica e magari è un po’ avanti con gli anni o, al contrario, molto giovane. In questi casi particolari sarebbe opportuno sottoporsi preventivamente ad una visita medica e, ovviamente, iniziare per gradi.

Quanto spendere?

E’ concettualmente sbagliato consigliare al novizio di spendere il meno possibile per la bici, basando questo consiglio sul fatto che poi nel caso non ci si appassioni si avrà speso poco. In realtà il più delle volte accade il contrario, in quanto nel momento in cui ci si appassiona alla mountain bike viene poi il desiderio di una nuova bici più performante. Iniziare, invece, con una bici almeno di livello medio, preventivando una spesa almeno intorno agli 800/1000 Euro, ci si garantisce di avere un mezzo con geometrie più adatte oltre che sospensioni, ruote e freni migliori rispetto ad una bici da qualche centinaio di Euro. Il mezzo sarà anche più leggero, più facile da approcciare, e nel caso poi non ci si appassioni sarà anche più facile da rivendere.

DSCN0062

Provare prima

Molti biker si ritrovano in garage una bici in più, magari da tempo inutilizzata ma ancora buona per consentire all’amico di fare pratica. In caso contrario si potrebbero sfruttare le test bike che ormai sempre più numerosi rivenditori mettono a disposizione, sarà sicuramente un valido modo per mettersi alla prova.

Iniziare dal cambio

L’approccio principale tra neofita e mountain bike sarà il cambio, per cui sarà opportuno fargli provare ripetutamente come funziona il cambio già prima di recarsi sul percorso, magari in un ampio spazio dove possa arrivare a padroneggiare l’operazione di cambiata ma anche a capire il concetto stesso di cambiata, in modo che, una volta sul percorso, sia anche in grado di utilizzarlo in situazioni critiche senza lasciarsi prendere dal panico.

DSCN2582

Il modo migliore di frenare

Bisognerà focalizzare soprattutto sul fatto che è il freno anteriore che rallenta maggiormente la bici, quindi sarà opportuno far acquistare confidenza con la leva del freno al fine di imparare a dosare l’azione frenante in funzione del fondo. Ma non basta, perché occorrerà anche insegnare ad arretrare il proprio peso mentre si frena in discesa, per evitare di volare oltre il manubrio. Contemporaneamente si dovrà evidenziare anche come il bloccaggio del freno posteriore possa generare una perdita di controllo del mezzo, per cui sarà da evitare. In ogni caso bisognerà insegnare ad interpretare al meglio il fondo affinché si possa capire se è il caso di attaccarsi ai freni o di lasciare andare il mezzo per evitare che la frenata possa creare più svantaggi che vantaggi, e qui entra in gioco il prossimo consiglio.

Guardare sempre avanti

Quello di guardare ben al di là della ruota anteriore è un concetto che spesso dimentica anche chi in mountain bike ci va da anni. In ogni caso sarà bene insegnarlo subito e far comprendere quali siano i vantaggi che comporta questa abitudine, non solo nell’affrontare le discese più ripide.

DSCN2577

A volte è meglio scendere

Nelle situazioni più critiche, almeno finché non si è acquisita la padronanza del mezzo, la cosa migliore è smontare dalla sella e proseguire a piedi. Sarà opportuno quindi insegnare anche in che modo fermarsi se si è in salita o in discesa. Per i più potrebbe sembrare banale, ma bisogna mettersi nei panni di chi in mountain bike non ci va.

Chi ben comincia

Iniziare subito su percorsi impegnativi non ha senso, visto che chi deve imparare non imparerà niente ma sarà solo impegnato ad aver paura e a stare attento a non farsi male, perdendo di vista tutti gli insegnamenti teorici. Meglio invece iniziare su un percorso scorrevole, non particolarmente tecnico e di lunghezza non esagerata. Niente lunghe salite o lunghe discese, ma che non sia neanche troppo una passeggiata. Ben venga qualche breve tratto di discreto impegno, che possa stimolare il neofita a mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti. La durata delle uscite la si potrà poi aumentare progressivamente con il tempo, cercando anche di variare la tipologia di percorso per creare nuovi stimoli. Sarà utile anche rispettare una sorta di programma delle uscite, per evitare che le stesse diventino sporadiche.

Vietato mettersi in mostra

E’ opportuno evitare di mettere in mostra le proprie abilità solo per evidenziare la propria bravura. Non serve a chi deve imparare, che al contrario si sentirà solo scoraggiato, soprattutto se si esce in gruppo e l’unico a dover imparare è lui. Occorrerà, invece, pedalare cercando di restare sullo stesso piano, evitando ad esempio di distanziare l’amico, ma anzi fare in modo di farlo stare spesso avanti a condurre il ritmo.

Share this:

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *