Ima Scapin: Francesco Failli e Pamela Rinaldi gli Iron Man del circuito. L’Esercito fa il bis

Comunicato stampa

Non c’è che dire, gli IMA Scapin sono il circuito più strutturato d’Italia e il suo calendario è di quelli tosti, ma alla fine chi vince o si piazza su questo circuito sa di aver ottenuto qualcosa di importante, perchè correre su un solo territorio significa incontrare sempre gli stessi percorsi e avversari, cambiare aria e correre su più regioni significa doversi confrontare con territori ed avversari diversi ed agguerriti. Lo si nota vedendo anche le classifiche delle singole gare, dove le maglie verdi IMA e i ragazzi in classifica, si sono sempre distinte, in tutte le regioni d’Italia. Non è un caso che nelle singole regioni ormai si sa che quando una gara fa parte degli IMA Scapin, la classifica di giornata non è di quelle “solite”.Ecco perchè il C.O. IMA Scapin ha lavorato e sta lavorando, per mettere sul piatto premi sempre più importanti, sia per i singoli bikers che per i team e stia preparando per il 2016 un calendario che lascerà tutti a bocca aperta. Poi, ciliegina sulla torta, una premiazione di altissimo livello con Max dei “Fichi d’India” che assieme a Paolo Malfer, Gianluca Barbieri e Massimo Stermieri, faranno sentire “grandi” i bikers.

Maglie IMA Conero

La stagione 2015 è stata dura, ma chi ha onorato il circuito e le maglie, ha ottenuto grande riscontro mediatico, specie televisivo: ecco, questo è anche il punto sul quale il C.O. Ima sta puntando: la televisione. Mai era successo che i nomi dei detentori di una maglia, fossero nominati a fine trasmissione su TV nazionale, ecco perchè è importante indossare la maglia verde.

Ma andiamo a vedere cos’è successo nel 2015 agli IMA Scapin.

In campo maschile la vittoria assoluta è andata a Francesco Failli, che ha dominato la “triplete” di casa Taddei, seguito da Francesco Casagrande e Nicola Testi. Il primo bikers ad inseguire i tre è stato Nicola Corsetti dell’Avis Pratovecchio Lee Cougan.

francesco failli

In campo femminile Pamela Rinaldi del Ciclissimo Bike, ha saputo tenere testa alla vice Campionessa Italiana Marathon Elite Mara Fumagalli della KTM Protek Dama e l’agguerritissima Beatrice Mistretta della Taddei. In quarta posizione l’altra prortacolori del Ciclissimo Bike, Manuela Cerchiè, mentre la quinta piazza è andata a Valeria Amadori, della Taddei.

pamelarinaldi1

Per i team arriva la doppietta del GS Esercito, seguito a ruota dall’Avis Pratovecchio. Per un momento sembrava che la squadra aretina ce la facesse ad agguantare il team romano, ma un “colpo di reni” dei ragazzi di cesare Giella, ha fatto si che il team bianco azzurro vincesse i 5000 euro messi in palio dal C.O. Ima Scapin. Terza piazza, onorevole per la fiorentina Ciclissimo Bike, mentre la quarta piazza è stata agguantata dal Team Ferrara Bike e quinta dalla pisana Cicli Taddei.
Queste 5 società si divideranno ben 15.000 euro.

Infine ecco i podi di categoria:

ELMT

1

RIVI MARCO

1988

NOXON RACING TEAM

9920

2

MUGELLI MATTEO

1986

HAIBIKE LAWLEY FACTORY TEAM

8838

3

CELLI LUCA

1996

AVIS PRATOVECCHIO-ERREPI-LEE COUGAN

7954

4

MENTO VINCENZO

1989

LUGAGNANO OFF ROAD

7737

5

BALESTRIERI JONATHAN

1987

LUGAGNANO OFF ROAD

7677

J – MJ

1

CHITI ALESSANDRO

1997

SCAPIN SOUDAL PRO RACING TEAM

10140

2

CASTELLI MARCO

1998

AVIS PRATOVECCHIO-ERREPI-LEE COUGAN

9580

3

PARDINI SIMONE

1998

HAIBIKE LAWLEY FACTORY TEAM

8050

4

ROSSI ALESSIO

1998

HAIBIKE LAWLEY FACTORY TEAM

6480

M1

1

CORSETTI NICOLA

1981

AVIS PRATOVECCHIO-ERREPI-LEE COUGAN

11360

2

TALIANI CRISTIANO

1984

HAIBIKE LAWLEY FACTORY TEAM

10488

3

ROSSI DANIELE

1985

AVIS PRATOVECCHIO-ERREPI-LEE COUGAN

9318

4

AGOSTINI ANDREA

1983

AVIS PRATOVECCHIO-ERREPI-LEE COUGAN

8157

5

STROCCHI MATTIA

1982

BAD SKULL ASD

7200

M2

1

BURZI VEGA

1976

CICLI TADDEI

10654

2

LANCIONI DANIELE

1978

HAIBIKE LAWLEY FACTORY TEAM

9611

3

PERSICH DARIO

1979

NOXON RACING TEAM

8864

4

TINI STEFANO

1978

ASD VELO CLUB DEL GARDA

8544

5

GHISONI MASSIMO

1976

LUGAGNANO OFF ROAD

6927

M3

1

BENDINI MAINARDI ANTONIO

1971

BD FAST

9674

2

GHERARDINI DANIELE

1973

SCAPIN SOUDAL PRO RACING TEAM

9241

3

BOTTI SAURO

1974

AS CICLISSIMO BIKE

9188

4

CORSINI RICCARDO

1974

NOXON RACING TEAM

8324

5

GUALDI FAUSTO

1971

A.S.D. GREEN DEVILS TEAM

7587

M4

1

CASAGRANDE FRANCESCO

1970

CICLI TADDEI

10000

2

PEZZI FABRIZIO

1969

AVIS PRATOVECCHIO-ERREPI-LEE COUGAN

9491

3

MOROZZI NICOLA

1966

SCAPIN SOUDAL PRO RACING TEAM

9331

4

PELLEGRINI EMILIANO

1970

AS CICLISSIMO BIKE

8964

5

CAMAGGI FABRIZIO

1966

NOXON RACING TEAM

8541

M5

1

PERINI GILBERTO

1963

AVIS PRATOVECCHIO-ERREPI-LEE COUGAN

11500

2

DEGLI INNOCENTI FABIO

1965

AVIS PRATOVECCHIO-ERREPI-LEE COUGAN

9561

3

VALLERI VALTER

1963

AS CICLISSIMO BIKE

9327

4

VAGNOLI MAURO

1963

AVIS PRATOVECCHIO-ERREPI-LEE COUGAN

8121

5

BORTOLANI ANDREA

1963

ASD DNA BIKE TEAM

7794

M6

1

FERRARI FRANCESCO

1957

LUGAGNANO OFF ROAD

9990

2

GARAGNANI LOREDANO

1958

DNA BIKE

9448

3

CAPPONI ROBERTO

1960

G.S.CICLI OLYMPIA

9438

4

SENSERINI GIUSEPPE

1958

AVIS PRATOVECCHIO-ERREPI-LEE COUGAN

8687

5

BARTOLOZZI MARCELLO

1954

CICLI TADDEI

7694

MW

1

RINALDI PAMELA

1978

AS CICLISSIMO BIKE

11360

2

MISTRETTA BEATRICE

1966

CICLI TADDEI

9954

3

AMADORI VALERIA

1974

CICLI TADDEI

8998

4

CERCHIE’ EMANUELA

1975

AS CICLISSIMO BIKE

8937

5

NAPOLITANO SARA

1993

AS CICLISSIMO BIKE

7851

OPEN M

1

FAILLI FRANCESCO

1983

CICLI TADDEI

9571

2

TESTI NICOLA

1990

CICLI TADDEI

8581

3

GANDOLA LUCA

1995

KTM – PROTEK – DAMA

7548

4

SPINETTI MATTEO

1993

HAIBIKE LAWLEY FACTORY TEAM

7382

5

BERTELLI LUCA

1992

HAIBIKE LAWLEY FACTORY TEAM

7188

OPEN F

1

VEZZULLI FOSCA

1995

LUGAGNANO OFF ROAD

9894

2

FUMAGALLI MARA

1987

KTM – PROTEK – DAMA

9174

La premiazione finale del circuito si terranno domenica 29 novembre presso la “Rocca di Vignola” (Mo) alle 14,30 alla presenza delle autorità della FCI Nazionale, degli sponsor, televisioni e media di settore. Ospite d’eccezione Max dei “Fichi d’India”