Il nuovo Garmin Edge 820 si aggiudica l’Eurobike Award 2016



Comunicato stampa

In occasione della fiera internazionale Eurobike di Friedrchishafen, il nuovo GPS bike computer Garmin Edge 820 conquista uno dei più ambiti riconoscimenti del settore: lo Eurobike Award 2016. Dal design compatto, touchcreen e cartografico, Edge 820 si è distinto per le innovative funzioni per il ciclista più evoluto: Group Track, Incident Detection e le nuove dinamiche di ciclismo, hanno conquistato la giuria.

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L’edizione 2016 di Eurobike di Friedrichshafen, la più importante fiera internazionale dedicata al ciclismo e alla mountain bike, è in pieno svolgimento. Tra le aziende presenti non poteva certo mancare Garmin che con la sua storica serie di ciclocomputer Edge ha accompagnato migliaia di atleti a migliorare i propri risultati, pedalata dopo pedalata.

Ed è stato proprio il nuovo GPS bike computer Garmin Edge 820 a ottenere uno dei più importanti riconoscimenti assegnati ai prodotti più innovativi presentati durante il salone: Eurobike Award rappresenta una ulteriore conferma della funzionalità della tecnologia Garmin applicata allo sport.

Edge 820 si caratterizza innanzitutto per le sue dimensioni ridotte, che racchiudono però innovative funzioni per il ciclismo più evoluto e agonistico. A partire da Group Track per non perdere mai di vista la posizione georeferenziata dei propri compagni di squadra, mostrata direttamente sul display. A rendere Edge 820 all’avanguardia in tema di sicurezza, è la funzione Incident Detection, ovvero un sistema di rilevamento e di avviso automatico di un eventuale incidente.

Edge 820 colpisce anche per un’altra importante novità: la cartografia precaricata Garmin Cycle Map contenente punti di interesse, percorsi ciclabili e tanto altro. Il GPS, compatibile anche con il sistema satellitare russo GLONASS, e l’altimetro integrati, assicurano una rilevazione estremamente precisa dei dati di velocità, distanza e altitudine percorse. I dispositivi sono compatibili, tramite protocollo ANT+® con i sensori Garmin di velocità, cadenza e con il sensore di potenza Garmin Vector. Quando abbinato alla fascia cardio, offre inoltre funzionalità avanzate di monitoraggio con le nuove dinamiche per il ciclismo, tra cui la frequenza cardiaca, il massimo consumo di ossigeno (VO2 Max, utile per ricavare la massima potenza aerobica).

Con display touchscreen capacitivo ad alta risoluzione da 2,3 pollici, utilizzabile anche sotto la pioggia e indossando i guanti, Edge 820 supporta inoltre LiveTrack e Smart Notification dal proprio smartphone. Infine, la batteria assicura un’autonomia fino a 15 ore, che aumenta fino al 50% attivando la modalità Battery Save.

I nuovi Edge 820 sono disponibili nei migliori punti vendita ad un prezzo consigliato al pubblico di 399,99 Euro. Edge 820 è previsto anche in una versione bundle con sensore di velocità, sensore di cadenza e fascia cardio premium a 499,99 Euro.

Per informazioni: www.garmin.com

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2 comments

  1. Paolo

    Il Garmin Edge 820 è un buon prodotto, peccato che lo schermo sia così troppo piccolo. Comunque vi consiglio di portare con voi un powerbank di 8800 mAmpere/hour come minimo.

    5 Volt x 8800 = 44 Watt/hour

    Cavetto USB, powerbank, Garmin Edge 820 impostato in modalità battery save e continuerete a registrare i vostri tracciati oltre che conoscere tutti i dati quali frequenze cardiache, cadenza della pedalata, velocità…..

    I motivi che mi hanno spinto ad acquistare Garmin, è perché esso usa Openstreetmap, per la cartografia vedasi h t t p : / / openstreetmap . org e perché usa una versione embedded di GNU/linux.

  2. Paolo

    Io ho comprato il Garmin Edge 820 prima di andare a vedere i Campionati Mondiali di DownHill a Commezzadura e già ci avevo fatto 261 km di allenamento in mountain bike, sulla mia Scott Ransom 40.

    Ebbene in montagna si è rivelato essere utile, anche se io avrei messo a disposizione la cartografia per i tracciati che la gente percorre e gli mostra le piste ciclabili, tracciati, strade che possono essere eseguite in bicicletta e tutte le alternative possibili.

    In compenso pedalando, esso registra tutto il tracciato che viene percorso.

    A volte invece sarebbe stato utile sapere dove ci si trovava, che cosa si trova lungo la pista ciclabile, ad esempio 5 tunnel e quanto è lunga la pista ciclabile o la strada che si sta percorrendo.

    Io spero che in un prossimo futuro si possano segnalare interruzioni della pista ciclabile, buche, chiazze d’olio, gente che sta camminando a piedi in pista ciclabile, automobili che percorrono piste ciclabili o sterrati su cui vanno le mountain bikes, oppure gente in mountain bike.

    La VR Realtà Virtuale potrà essere molto utile sui caschi integrando un sistema GPS più evoluto di quello del Garmin di oggi.

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