I giri più epici: quello che non deve mancare nello zaino




Le uscite più epiche, quelle che si sviluppano su una lunga distanza e magari in territori lontani dalla città, sono sicuramente le più remunerative, per lo scenario che possono offrire ma anche per lo spirito di avventura con il quale vanno affrontate. Proprio per questo motivo, però, è necessario essere pronti ad affrontare qualsiasi evenienza, nel caso qualcosa dovesse andare storto. Per questo motivo vi proponiamo un elenco delle cose che non dovrebbero mai mancare nello zaino nel caso si voglia affrontare un’uscita del genere. Si tratta di oggetti il cui peso complessivo non arriva neanche ad un chilogrammo, ma il loro valore sul campo potrebbe poi non avere prezzo.

1) Giacca antipioggia

Anche se il punto di partenza si trova sotto un sole rovente ed il giro si sviluppa su zone per le quali il meteo promette bene, è sempre meglio avere al seguito una giacca che offra riparo da una pioggia improvvisa, soprattutto se ci si trova in alta quota e, magari, stanchi e accaldati. Ve ne sono di diversi tipi e di diverso peso.

2) Multitool

Quello non dovrebbe mai mancare, neanche nelle uscite più brevi. Un motivo in più, quindi, per non lasciarlo a casa. Sarà opportuno accertarsi che comprenda anche uno smagliacatena, una chiave Torx T25 (per le viti dei dischi) ed un cacciavite a punta piatta, che è possibile sfruttare all’occorrenza anche come leva. Nel caso ne sia privo, allora possiamo aggiungere questi tre attrezzi oltre al multitool.

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3) Falsemaglie

Se si ha lo smagliacatena, non avrebbe senso non portarsi anche qualche falsamaglia. Pesano pochissimo e occupano pochissimo spazio, ma per non “perderle” all’interno dello zaino meglio tenerle insieme con del nastro adesivo.

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4) Minipompa

Anche questo attrezzo lo si ha quasi sempre durante un’uscita, tranne il caso in cui si preferiscano le cartucce di CO2. Per una lunga uscita, comunque, sarà il caso di preferire una buona minipompa e non di quelle estremamente piccole, visto che poi potrebbe rivelarsi scomoda nell’utilizzo soprattutto con la stanchezza accumulata da diversi chilometri. Sfruttatela, inoltre, avvolgendovi intorno diversi giri di nastro del tipo “americano”, che essendo molto versatile potrebbe tornare utile per le riparazioni di fortuna.

5) Camera d’aria, leve cacciagomme e toppe

Inutile dirlo, la presenza della camera d’aria può fare la differenza in certe occasioni, quindi sarà il caso di portarne anche due, o di premunirsi con diverse toppe di riparazione. E non dimenticate le leve cacciagomme.

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6) Pompa per sospensioni

Una pompa per sospensioni può tornare utile nel caso in cui venga rilevata una perdita di pressione. Un episodio che può accadere di rado, ma se accade potrebbe rovinare completamente un’uscita.

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7) Viti varie

Quelle che non dovrebbero mai mancare sono le viti di serraggio dei dischi ma anche quelle delle corone.

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8) Fascette da elettricista

E’ incredibile come questo piccolo e leggero strumento possa ritornare utile in svariate occasioni. Un congruo numero di fascette non dovrebbe, quindi, mai mancare nello zaino, anche nelle uscite di media durata.

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9) Pinze con tronchese

Le pinze con tronchese integrata sono in grado di risolvere alcune difficoltà, come tagliare un cavo del cambio all’occorrenza.

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10) Pastiglie freni

E’ buona norma controllare periodicamente lo stato di usura delle pastiglie dei freni. Potrebbe accadere, però, di non averlo fatto da tempo, per cui sarà opportuno portare almeno una coppia di pastiglie. Per evitare una loro eventuale contaminazione si possono trasportare unendo la loro superficie frenante con del nastro adesivo.

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11) Forcellino cambio

Se ancora non se ne ha uno di ricambio per la propria mountain bike allora è venuto il momento di procurarselo, visto che poi in caso di rottura sarebbe un peccato rinunciare alle uscite nell’attesa di acquistarlo. Una volta che lo si ha, quindi, non costa niente infilarlo nello zaino prima di una lunga uscita.

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12) Cavo del cambio

Sostituendolo almeno una volta all’anno, insieme alla relativa guaina, si dovrebbero scongiurare eventuali rotture improvvise. Tuttavia è sempre meglio in questi casi averne uno di ricambio.

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13) Integratori

Gli integratori vengono spesso assunti anche durante una consueta uscita. Motivo in più per averne nel corso di una lunga uscita. Meglio se di gusti diversi e facilmente digeribili.

14) Coperta di emergenza

Non è detto che debba per forza servire, ma nei casi più estremi potrebbe rivelarsi utile averne una.

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15) Luci

Una luce frontale e una posteriore non dovrebbero mai mancare. Meglio se una delle due integra anche un segnalatore SOS. Ovviamente è opportuno accertarsi di averle ben cariche prima della partenza.

16) Kit di primo soccorso

Lo abbiamo inserito alla fine ma non significa che sia il meno importante, anzi alle volte potrebbe risultare determinante sia per la propria vita che per quella di un compagno di uscita. Non sottovalutatelo mai.

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