I controlli di sicurezza




La bicicletta non è indistruttibile. Con questo non ci riferiamo al fatto che non si possa rompere in una caduta ma parliamo della vita che ha ciascun componente, compreso il telaio. Può accadere, infatti, che un componente possa cedere durante l’uso, per le sollecitazioni anomale o urti a cui può essere sottoposto durante la pedalata e che potrebbero innescare una progressiva e inarrestabile rottura definitiva.

Il cedimento improvviso di un componente è sicuramente da evitare, visto le conseguenze che potrebbe comportare, e le precauzioni da seguire non sono poi così difficili, in quanto basta un esame periodico ma attento della bici. Ecco alcuni consigli.

Il posto di guida

 Tenendo premuto il freno anteriore, far oscillare la bici avanti e indietro, tenendo con l’altra mano un dito tra il tubo sterzo e la testa della forcella. Nel caso si avvertisse la presenza di gioco, che renderebbe anche la guida meno precisa, vorrà dire che è necessario registrare il precarico sella serie sterzo (la procedura la trovate qui). Laddove non si riesca, sarà opportuno sostituire la serie sterzo. 

 Se invece il gioco dovesse rivelarsi tra gli steli e i foderi della forcella, cosa che si potrà verificare impugnando bene il manubrio e scuotendo con forza, allora si renderà necessaria la sostituzione delle boccole. 

 Verificare che non vi sia la presenza di cricche sul manubrio in prossimità della zona di contatto con l’attacco. Anche un semplice graffio potrebbe nascondere qualcosa di più grave. 

 La stessa verifica di prima sarà il caso di farla anche al reggisella, controllando in prossimità del collarino stringisella. Già che si sta controllando il reggisella, sarà opportuno verificare che sia correttamente allineato al tubo sella, osservandolo ponendosi dietro la bici.

 Se si ruotano con forza le manopole e si nota che le stesse si muovono allora vuol dire che non sono correttamente serrate, se dotate di specifico collarino bloccabile. Nel caso non fosse così allora provate ad utilizzare uno specifico collante, oppure della semplice lacca per capelli, il più delle volte funziona. 

Le ruote

 Afferrare una ruota alla volta e scuoterla lateralmente. Nel caso in cui si avvertisse un leggero gioco, per prima cosa occorrerà verificare il corretto serraggio degli sganci rapidi e dei perni passanti. Se il problema persiste vorrà dire che è necessario registrare il gioco dei mozzi. Tutti i mozzi, infatti, prevedono la possibilità di registrare il gioco del relativo asse, sperando però che non si tratti di un’usura eccessiva dei ruotismi. 

 Facendo girare le ruote controllare che il cerchio giri sullo stesso piano, evitando eccessive derive laterali che indicherebbero la necessità di centrare il cerchio (ricordate, ne abbiamo parlato qui). 

Controllare con attenzione il copertone:

  • in caso di eventuale presenza di tagli sul fianco occorrerà valutarne l’entità, in quanto se profondi potrebbero aver intaccato la tela e determinare un improvviso e pericoloso sgonfiamento. Nel dubbio sarà opportuno, quindi, sostituire il copertone in quanto un’eventuale riparazione con una pezza non sarebbe un rimedio duraturo;
  • nel caso in cui si rilevi la presenza di spine o altri corpi presenti sul battistrada sarà meglio rimuoverli per evitare eventuali perdite di pressione dovute a possibile foratura causata dalla loro presenza.

La trasmissione

Con la bici sollevata, posizionare la catena sul pignone intermedio (e corona intermedia in caso di guarnitura tripla), far ruotare velocemente la ruota posteriore e poi girare le pedivelle nel senso opposto:

  • se la catena cambia pignone da sola occorrerà registrare il cambio e, nel caso ciò avvenga senza successo, allora sarà necessario verificare l’allineamento del supporto del cambio. In quest’ultimo caso, se dovesse essere rilevato un disallineamento si potrà provare a raddrizzarlo utilizzando uno degli appositi strumenti in commercio, ma prima occorrerà verificare l’eventuale presenza di cricche che potrebbero snervarlo nel momento in cui si cerca di raddrizzarlo, con conseguente rottura;
  • se la catena salta sempre nello stesso punto, probabilmente il problema sarà di una delle sue maglie. In questo caso ruotando lentamente le pedivelle per individuare l’eventuale maglia indurita. Nel caso non si risolva con una semplice lubrificata sarà opportuno eliminare la maglia. In questo caso, però, occorrerà verificare se la lunghezza della catena è ancora corretta, altrimenti sarà necessario sostituire l’intera catena;
  • nel caso in cui si dovesse notare, invece, che la catena resta in posizione ma il corpo ruota libera fa fatica a spostarsi all’indietro, allora sarà necessario smontare, ripulire e lubrificare quest’ultimo, sperando che sia di tipo apribile, altrimenti sarà il caso di sostituirlo.

Il telaio

Osservare bene il telaio nei punti delle giunzioni tra i tubi, per verificare l’eventuale presenza di crepe o cricche. In caso positivo sarà allora il momento di una sua sostituzione. 

Nel caso di una full, afferrare bene lateralmente il carro e scuoterlo con forza. In presenza di giochi nei fulcri sarà necessario controllare il serraggio delle viti, magari dopo averle smontate, pulite e ingrassate. 

 

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