Granfondo del Brunello: lettera aperta ai biker

Comunicato stampa

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Cari Bikers.

Campioni. Amatori. Cicloturisti o semplici escursionisti, sono 27 anni che, insieme al mio stupendo team, organizzo la gran fondo del Brunello e della Val d’Orcia che raduna a Montalcino, luogo in cui vivo, mille partecipanti da tutta Italia e dall’estero.

Con Roberto siamo partiti per gioco, e adesso rappresentiamo un pezzo di storia del piccolo grande mondo della mountain bike, delle cosiddette “ruote grasse”.

In 27 anni tante cose sono cambiate.

I ciclisti, le mountain bike, i percorsi e i tracciati di gara. Il nostro intento è sempre stato quello di farvi scoprire le bellezze più nascoste, i panorami più insoliti e più belli, del territorio circostante, e devo riconoscere che, ogni anno, anche nelle edizioni non particolarmente riuscite, avete decisamente apprezzato.

I giorni successivi alla gran fondo, abbiamo il dovere di togliere la segnaletica e di pulire il percorso dalle tracce lasciate dai voi concorrenti, e pensate che, una volta, abbiamo trovato anche uno smarphone!

Purtroppo, nonostante che i ciclisti, le mountain bike, i percorsi e i tracciati di gara siano cambiati, la maleducata abitudine di buttare nei sentieri, nelle vigne, nei boschi le confezioni in plastica degli integratori è RIMASTA !

Ho partecipato a oltre duecentocinquanta granfondo: dalle splendide Dolomiti del mio amico Kurt, fino alla meravigliosa Sicilia di Toto Giordano.

Viviamo in un paese bellissimo.

Il nostro sport ci mette a contatto diretto con la natura, e con le bellezze che ci regala, per questo vi chiedo di non sporcarla, di non deturparla.

La mountain bike, e le biciclette in genere sono un simbolo dell’ecologia.

Non facciamo i maleducati.

Per favore teniamo nelle tasche le confezioni dei prodotti che usiamo… non è difficile!

Con questo non voglio mettermi su un altare; anche a me, qualche volta nell’impegno della gara qualcosa mi è caduto e non mi sono fermato a raccoglierlo…ma vi garantisco che le volte si contano al massimo sulle dita di una mano.

Quest’anno a Montalcino, vi abbiamo preparato due inediti single treck che tanto amate: l’etrusco e  il poggiolo due, praticamente un meraviglioso tunnel, dentro al bosco, lungo 600 metri.

Sentirete il profumo dei funghi, respirerete l’aria zuccherina dei grappoli di uva, pedalerete tra i ricci della castagne … e se proprio dovete gettare in terra qualcosa, fatelo, ma solo in prossimità dei ristori, dove li potremo raccogliere immediatamente.

Sono davvero fiducioso che questa volta, mi ascolterete.

Domenica dopo lo start, impegnatevi, date il massimo della vostre possibilità, ma soprattutto divertitevi… e alla fine, lasciatevi andare a un buon bicchiere di vino rosso, in un luogo incantevole… e vivete fino in fondo, la festa che da 27 anni organizziamo.

Buona gran fondo a tutti!

MAURO PIERI

ORSO ON BIKE

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