CosmoBike Show: A Verona passione e business della bici diventano internazionali

Comunicato stampa

Prima edizione per la nuova manifestazione della Fiera di Verona dedicata al mondo della bicicletta. Sono oltre 500 le aziende presenti, con partecipazioni estere da Olanda, Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Australia e Cina. In mostra le ultime novità di un settore che vede l’Italia primo produttore di bici in Europa, con 2,7 milioni di esemplari prodotti nel 2014 (+2,1%).

Grande attenzione all’innovazione con il premio CosmoBike Tech Award, al futuro della ciclabilità urbana, con CosmoBike Mobility, al cicloturismo e alla sostenibilità, rappresentati dalla sezione di CosmoBike Tourism e dal Green Roads Award. Per quattro giorni il visitatore è protagonista, grazie al Demo Day con 60 chilometri di tracciati sulle colline veronesi e alla possibilità di provare gli ultimi modelli di bici nelle aree esterne del quartiere fieristico.

Spazio anche a show e spettacoli, con l’esibizione del campione di bike trial, Vittorio Brumotti. Verona, 9 settembre 2015 – Oltre 500 aziende da sette nazioni, quattro padiglioni per un totale di 40mila metri quadrati espositivi, 20mila metri quadrati di aree esterne per prove, gare ed esibizioni, 60 chilometri di percorsi tecnici sulle colline veronesi per i bike test, più di 30 appuntamenti, tra convegni e seminari. Sono questi i numeri del debutto di CosmoBike Show, la nuova manifestazione internazionale dedicata al mondo della bicicletta, in programma a Veronafiere dall’11 al 14 settembre 2015 (www.cosmobikeshow.com).

Per quattro giorni, la Fiera di Verona diventa capitale delle due ruote a pedali, ospitando i più importanti marchi nazionali e stranieri con le anteprime 2016 di grandi produzione in serie, realizzazioni artigianali e su misura, abbigliamento e accessori e componentistica. La rassegna è stata presentata questa mattina a Veronafiere dal presidente dell’’Ente Ettore Riello, dal direttore generale, Giovanni Mantovani e dal project manager di CosmoBike Show, Paolo Coin. Con loro l’’assessore allo Sport del Comune di Verona, Alberto Bozza, il vicepresidente di Veronafiere, Guidalberto di Canossa e il direttore commerciale di Veronafiere, Diego Valsecchi. «Fin dalla prima edizione, Cosmobike Show si qualifica come evento di riferimento in Italia per il settore e secondo in Europa, per dimensioni – afferma il presidente di Veronafiere, Ettore Riello –.

Si tratta di un format fieristico innovativo sul quale abbiamo deciso di investire, mettendo al centro la passione, gli interessi e le esigenze del ciclista, ma guardando anche al futuro del settore, affrontando tematiche quali sostenibilità ambientale, nuovi concetti di mobilità urbana e ricerca tecnologica. È questa la formula che ha permesso di raccogliere il consenso da parte delle 500 aziende che hanno sposato subito il nostro progetto». CosmoBike Show rappresenta un mercato che in Italia, nel 2014, ha registrato la vendita di 1,6 milioni di biciclette, in crescita del 6,6% sul 2013. Con 2,7 milioni di esemplari prodotti l’anno scorso (+2,1% sul 2013), il Paese rappresenta il primo costruttore di bici in Europa, al vertice anche dell’esportazioni, grazie a 1,7 milioni di pezzi venduti all’estero (+1,1% sul 2013) e ad una bilancia commerciale in attivo di 142 milioni di euro (fonte: ANCMA).

La fiera punta a caratterizzarsi come evento internazionale per operatori e visitatori, sui quali Veronafiere ha investito molto in termini di incoming, come conferma il direttore generale dell’Ente, Giovanni Mantovani: «Abbiamo espositori da Olanda, Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Australia e Cina e, proprio i Paesi Bassi sono lo “special guest” 2015 – spiega –. Veronafiere, grazie alla propria storia, al know-how, ad una avviata rete di manifestazioni all’estero e alla propria posizione geografica, al centro delle principali direttrici, è la piazza ideale dove far crescere CosmoBike quale vetrina di livello europeo che valorizzi il comparto bici. In quest’ottica stiamo già guardando al futuro, studiando collaborazioni all’estero con il salone del ciclo di Taipei, la più importante fiera del Sudest asiatico». Che si tratti di bici tradizionali, mountain bike, da corsa, elettriche, fat-bike capaci di affrontare sabbia e neve, “special needs bike” per persone con disabilità motorie, o accessori per ciclisti, le novità sono una costante della manifestazione che ha scelto di premiare con il CosmoBike Tech Award, 17 aziende che si sono distinte per innovazione, design e ricerca tecnologica in nove categorie: si va dal telaio biodegradabile realizzato con una stampante 3D, fino alle bibite energetiche per vegani e celiaci. CosmoBike è anche una manifestazione di contenuti, con oltre 30 convegni e seminari tecnici.

Uno dei filoni più attuali è di sicuro quello legato all’’ambiente e alla sostenibilità che vede la bicicletta protagonista di CosmoBike Mobility, collaterale dedicato al futuro della ciclabilità urbana che coinvolge esperti del settore e alle amministrazioni pubbliche. «Presentare il mondo della bici – commenta il project manager della rassegna, Paolo Coin – è anche l’occasione per far comprendere a chi amministra e progetta una città quale può essere l’impatto rivoluzionario della ciclabilità e la new economy che ne può derivare. Recenti studi, infatti, indicano che ogni euro investito in piste ciclabili ne restituisce 4-5 alla collettività nel giro di tre anni. Per questo con CosmoBike Mobility abbiamo deciso di promuovere una cultura e un confronto a livello mondiale su progettazione, realizzazione e comunicazione di un nuovo concetto di mobilità urbana». Il cicloturismo è l’altra grande area tematica: in Italia è un comparto che ha un potenziale fatturato di 3,2 miliardi di euro. Per questo CosmoBike Tourism presenta al pubblico le migliori proposte in fatto di itinerari e pacchetti a misura di bici offerti da enti, alberghi, agriturismi e consorzi di promozione del turismo.Sempre in questa direzione, va l’iniziativa Green Roads Award che premia e valorizza quei luoghi unici dell’Italia visitabili solo o prevalentemente in sella ad una bici.

CosmoBike Show è pensata per essere una fiera interattiva, capace di coinvolgere il pubblico in prima persona e uscire dagli spazi del quartiere e dei padiglioni, allargandosi all’intera città di Verona. Venerdì 11 settembre è dedicato al Demo Day: quattro percorsi tecnici sulle colline di Verona (per un totale di 60 chilometri di tracciato), dove provare le ultime novità in fatto di bici, presentate da 30 aziende e con la guida di campioni quali Marco Aurelio Fontana, Carlo Gambirasio, Filippo Proserpio, il belga Roel Paulissen e la lituana Katazina Sosna. Sabato 12, alle ore 18, è la volta dell’’Aperibici, biciclettata in centro storico organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB), partner di CosmoBike, mentre i bike test proseguono tutti i quattro giorni anche nelle aree prova esterne della fiera. «Il Comune di Verona è da sempre attento a incentivare ogni forma di mobilità alternativa – ha detto l’assessore allo Sport del Comune di Verona, Alberto Bozza– quindi abbiamo sposato subito il progetto di CosmoBike Show.

La manifestazione, infatti, coincide con la Settimana del Ciclismo scaligero, in cui si tengono la cronoscalata notturna e la Gran fondo Avesani che si sommano agli altri appuntamenti previsti dalla fiera, facendo della città una vera capitale della bici». Infine, Cosmobike Show è anche spettacolo ed emozioni che alimentano la passione. All’inaugurazione, sabato 12 settembre (ore 11), partecipa Francesco Moser, campione del mondo e vincitore del Giro nel 1984; nel pomeriggio (ore 15) il campione Vittorio Brumotti, volto noto della tv, è protagonista di uno spettacolo di bike trial, mentre Alessandro Barbero e Paolo Pool Patrizi animano per quattro giorni la fiera con esibizioni delle loro specialità: freestyle BMX e bike trial.