Campionati Mondiali XCO: Martina Berta entra nella storia

Comunicato stampa

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Martina Berta, torinese, 17 anni (è nata il 25 marzo 1998) è la nuova campionessa del mondo XCO Juniores. L’azzurra ha conquistato il titolo a Vallnord, dominando la prova e regalando la seconda medaglia al team italiano diretto da Hubi Pallhuber. Una medaglia di peso, perché del metallo più pregiato e nell’unica disciplina olimpica del mountain bike, quel crosscountry che in questi anni ci ha regalato diverse soddisfazioni al ciclismo, prima tra tutte la medaglia olimpica di Fontana a Londra 2012.

Dal punto di vista statistico il titolo conquistato da Martina è il primo per l’Italia; mai infatti una junior era salita così in alto, migliorando il secondo posto, nel 2003 di Eva Lechner. Inoltre, questo titolo interrompe una striscia di ben quattro successi consecutivi nella categoria, della Svizzera, a conferma di un’impresa che ha una valenza storica.

Martina, già campionessa italiana nella stessa specialità in questa stagione, ha completato un 2015 da sogno, portando a termine una gara da dominatrice assoluta, che ha visto anche le altre azzurre (Alessia Verrando e Greta Seiwald) grandi protagoniste. L’incertezza della corsa è durata lo spazio di un giro, durante il quale ha provato a fare selezione la britannicaEvie Richards (alla fine seconda). Martina ha perso una ventina di secondi, ma durante la seconda tornata ha recuperato la battistrada, lasciandola poi al suo destino. La gara è praticamente finita qui: l’azzurra, in una splendida cavalcata solitaria, ha ichiuso alla fine con un vantaggio di 1’20”. Terza la svizzera Nicole Koller, campionessa del mondo uscente, staccata di 2’27”.

Il trionfo della formazione diretta da Pallhuber si è poi concretizzato con il 5° posto di Alessia Verrando e il 7° di Greta Seiwald, che hanno lottato costantemente per le prime posizioni chiudendo entrambe nelle prime dieci, a conferma di un gruppo fantastico e in grado di regalare in futuro ancora nuove soddisfazioni.

PROGRESSIONE IRRESISTIBILE

Partenza a razzo della Britannica Evie Richard, che a metà dl primo giro transita con 26” di vantaggio su Martina Berta e ben 51” sulla svizzera Sina Frei seguita dalla connazionale, campionessa uscente, Nicole Kollera 1’05”. Le altre due azzurrine, Verrando e Seiwald, sono a 1’20” tallonate dalla ceca Jana Czeczinkarova.

Al passaggio del primo giro la britannica continua il suo forcing, ma Berta ha già limato di sei secondi il distacco, mentre la Koller si porta in terza posizione a 59”. Seiwald e Verrando sono in quinta e sesta posizione a 1’24” e 1’38”.

A un giro e mezzo Martina Berta scatena il contrattacco, raggiunge e supera la Richard.

Al passaggio del secondo giro l’azzurrina ha già 38” di vantaggio sulla rivale, mentre la Koller prosegue a buon ritmo a 58”, dietro, a 2’22”, la svedese Jansson precede di cinque secondi Greta Seiwald seguita a 12 secondi da Alessia Verrando.

Al terzo giro Martina Berta porta il suo vantaggio su Evie Richards a 1’24” mentre la svizzera Nicole Koller conserva il terzo posto a 1’50”. Bella lotta per la quarta posizione tra la svedese Ida Jansson e Alessia Verrando, appaiate a 3’13”, mentre comincia a patire la fatica Greta Seiwald, messa nel mirino dalla ceca Jana Czeczinkarova, in forte rimonta.

Siamo ormai al giro finale, con Martina Berta che non accusa flessioni e anzi a metà tornata ha incrementato di una decina di secondi il vantaggio sulla britannica (1’34”), che difende con grinta il secondo posto, con la Koller altrettanto sicura del bronzo.

L’ultimo tratto è un autentico trionfo per l’azzurrina, che taglia il traguardo con le braccia levate. È lei la Campionessa del Mondo del cross country olimpico juniores. A 1’20” la britannica Evie Richiards va a prendersi un meritatissimo argento. Medaglia di bronzo alla svizzera Nicole Koller (a 2’27”). Quarta la svedese Ida Jansson (a 3’18”) seguita da Alessia Verrando, quinta a 3’39” e dalla ceca Jana Czeczinkarova (a 4’28”), che proprio nel finale supera Greta Seiwald, settima a 4’39”, a coronamento di una prestazione superlativa della Nazionale italiana, protagonista assoluta di questo mondiale memorabile.

LA SINTESI

1° giro: 1. Evie Richards (Gbr) 16’14”; 2. Martina Berta (Ita) a 20”; 3. Nicole Koller (Svi) a 59”; 4. Sina Frei (Svi) a 1’16”; 5. Greta Seiwald (ita) a 1’24”; 6. Alessia Verrando (Ita) a 1’38”; 7. Ida Jansson (Sve) a 1’46”; 8. Jana Czeczinkarova (Cze) a 1’46”; 9. Antonia Daubermann (Ger) a 2’12”; 10. Felicita Geiger (Ger) a 2’18”; 11. Katia Neurer (Aut) a 2’18”

2° giro: 1. Martina Berta (Ita) 33’45”; 2. Evie Richards (Gbr) a 38”; 3. Nicole Koller (Svi) a 58”; 4 Ida Jansson (Sve) a 2’22”, 5. Greta seiwald (ita) a 2’27”; 6. Alessia Verrando (Ita) a 2’39”; 7. Jana Czeczinkarova (Cze) a 2’50”; 8. Antonia Daubermann (Ger) 3’09”; 10. Katia Neurer (Aut)

3° giro: 1. Martina Berta (Ita) 51’02”; 2. Evie Richards (Gbr) a 1’24”; 3. Nicole Koller (Svi) a 1’50”; 4 Ida Jansson (Sve) a 3’13”, 5. Alessia Verrando (Ita) a 3’13”; 6. Greta Seiwald (ita) a 3’49”; 7. Jana Czeczinkarova (Cze) a 4’04”; 8. Antonia Daubermann (Ger) a 4’47”; 9. Sina Frei (Svi) a 5’34”, 10. Aline Seitz (Svi) a 5’37”

LE DICHIARAZIONI DELLA NEO CAMPIONESSA DEL MONDO SUBITO DOPO IL SUCCESSO IRIDATO

E’ una Martina Berta visibilmente commossa quella che siede in sala stampa per le dichiarazioni post gara: “Sono strafelice per questa medaglia – dice, non riuscendo a vincere una forte commozione -. Ero venuta qui per tentare di salire sul podio e ora mi trovo al collo una medaglia d’oro.”

– Quando hai avuto la certezza del successo?

All’inizio dell’ultimo giro quando il distacco sulle inseguitrici si faceva sempre più consistente e questo mi ha dato ancora più spinta.

– Una dedica particolare?

Dedico questa vittoria all’Italia, alla mia famiglia e a tutti quelli che hanno contribuito e mi hanno aiutato a conseguire questo eccezionale risultato.

Con la gara degli juniores che è partita subito dopo le premiazioni della corsa femminile, Hubert Pallhuber non ha rilasciato dichiarazioni e si è concentrato sul secondo appuntamento della giornata. Ma prima della partenza non aveva nascosto il suo moderato ottimismo: “Martina è una ragazza molto tenace ed umile, che ha fatto grandi progressi in questo ultimo periodo. Sono fiducioso per la gara di oggi…”.

Una sensazione che si è poi concretizzata in uno storico risultato per il mountain bike azzurro e che ci riporta su un podio mondiale nella disciplina olimpica a due anni di distanza dalle imprese del Team Relay e di Gherard Kerschbaumer.

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CLASSIFICA FINALE PRIME 10

1. Martina Berta (Ita) 1h08’40”;

2. Evie Richards (Gbr) a 1’20”;

3. Nicole Koller (Svi) a 2’27”;

4. Ida Jansson (Sve) a 3’18”;

5. Alessia Verrando (Ita) a 3’39”;

6. Jana Czeczinkarova (Cze) a 4’28”;

7. Greta Seiwald (ita) a 4’39”;

8. Antonia Daubermann (Ger) a 5’32”;

9. Sina Frei (Svi) a 6’12”;

10. Aline Seitz (Svi) a 6’22”.

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