Bardolino Bike, le info utili per prepararsi alla gara

Comunicato stampa

 

Domenica alle 9.45 il via alla Bardolino Bike. Unitevi anche voi agli oltre 1000 iscritti. Iscrizioni aperte anche sabato pomeriggio e domenica fino ad un’ora dal via o fino ad esaurimento di 100 pettorali.

Bardolino

Il conto alla rovescia è agli sgoccioli: domenica 8 Marzo scatterà la quarta edizione della Bardolino Bike, un edizione che, stando alle previsioni, dovrebbe essere baciata dal sole. Intanto un vincitore c’è già: sono gli uomini dell’ASD Giomas, che sono riusciti a calamitare su Bardolino l’attenzione di oltre un migliaio di appassionati delle ruote grasse. Le domande a pochi giorni dalla prova restano comunque tante: “Quando si parte?”, “dove ritiro il pacco gara?”, “ma ci sono le docce?”. Ecco un piccolo vademecum, che potete stampare e conservare in vista di domenica.

Iscrizioni. Partiamo intanto dalla scadenza più imminente, ossia l’iscrizione. Domani, giovedì 5 Marzo terminano le iscrizioni tramite fax e/o mail per riaprire sabato pomeriggio e domenica mattina. La gara si svolge sotto l’egida della FCI ed è aperta agli appartenenti a uno degli enti della consulta ma non agli escursionisti. Per i tesserati della Federazione Ciclistica Italiana resta l’obbligo di registrarsi anche tramite il sistema federale Fattore K, inserendo nel campo “ID” il numero 77323.

Servizi. Il servizio cronometraggio è garantito da TDS, che impiegherà un chip direttamente inserito nella tabella porta numero. Oltre al ristoro lungo il percorso, ve ne aspetta uno altrettanto ricco a fine gara, a cui si aggiunge il pasta party finale by Pastificio Avesani e Tonoli Market . Al termine della corsa non possono mancare il servizio docce e lavaggio bici – oltre ai parcheggi – il tutto concentrato attorno al parco di Villa Carrara, cuore logistico della Bardolino Bike.

Verifica Tessere. Come appena accennato, ruota tutto attorno al parco sul lungolago di Bardolino. Già dalle ore 16.00 alle 17.30 gli amatori potranno fare la verifica tessere e ritirare il pacco gara presso la tensostruttura costruita nel parco di Villa Carrara, mentre gli agonisti – e gli amatori che non si sono presentati di sabato  – potranno svolgere le ultime pratiche burocratiche dalle 7.00 alle 9.00 di domenica. Si raccomanda, al fine di evitare spiacevoli incomprensioni, di presentarsi al ritiro numeri e pacchi gara muniti di tessera, copia del modulo iscrizioni inviato via fax e/o e-mail e dell’attestazione del pagamento.

Griglie di partenza. Indovinate dove? Sempre a Parco Villa Carrara, quindi niente spostamenti eccessivi. Un’importante novità della Bardolino Bike 2015 riguarda proprio la “forma” delle griglie di partenza: ne saranno formate due, una di fronte all’altra, in modo tale che gli atleti della seconda griglia possano accomodarsi già nella loro posizione senza il rischio di mischiarsi con tutti coloro che sono stati inseriti nella prima, evitando così spiacevoli disguidi. Una volta dato il via alla prima griglia, in questa potranno accomodarsi gli appartenenti alla terza. Primo via alle 9.45, a seguire le altre due partenze a distanza di una decina di minuti. Il tempo massimo di percorrenza è 3 ore e 15, e comunque non oltre le 13.00. Un cancello sarà posto al 30° chilometro – in località Incaffi – alle ore 12.15.

Premi. Per la lista degli atleti premiati potete consultare il sito www.baldobikeevent.com , ed in più verranno premiate le prime tre società più numerose.

Percorso. Del tracciato abbiamo già parlato ampiamente nelle scorse settimane, e dalle tante immagini apparse sui vari social network si può costatare come a centinaia l’abbiano già testato, approfittando anche del primo sole primaverile. A livello tecnico si tratta di 42 km e 1100 metri di dislivello positivo, con tre salite importanti: la prima verso la località Palai (asfalto e poi sterrato) che farà una prima selezione, quindi quella del Paerno, che porta sugli altipiani sopra Bardolino. La salita simbolo della Bardolino Bike resta però quella di Monte Moscal – appena sopra una ex base missilistica statunitense – che “lancerà” i biker verso la Val Sorda verso il “poggio del Nando”, tra guadi e uliveti, ultimi sforzi prima dello striscione di arrivo